{"id":53387,"date":"2021-07-22T15:39:56","date_gmt":"2021-07-22T13:39:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.reersafety.com\/safety-guide\/risk-assessment\/"},"modified":"2025-08-08T12:19:33","modified_gmt":"2025-08-08T10:19:33","slug":"valutazione-dei-rischi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/academy\/guida-alla-sicurezza-industriale\/valutazione-dei-rischi\/","title":{"rendered":"Valutazione dei rischi"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"row\"  id=\"row-1941762530\">\n\n\n\t<div id=\"col-1038240945\" class=\"col small-12 large-12\"  >\n\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\n  <div id=\"page-header-1182257667\" class=\"page-header-wrapper\">\n  <div class=\"page-title light simple-title\">\n\n    \n    <div class=\"page-title-inner container align-center flex-row medium-flex-wrap row-reverse\" >\n            <div class=\"title-content flex-col flex-left text-left medium-text-center\">\n        <div class=\"title-breadcrumbs pb-half pt-half\"><nav class=\"woocommerce-breadcrumb breadcrumbs uppercase\">Home<\/nav><\/div>      <\/div>\n    <\/div>\n\n       <\/div>\n    <\/div>\n  \n\n\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\n\t\n\n<\/div>\n<div class=\"row\"  id=\"row-929053326\">\n\n\n\t<div id=\"col-906649787\" class=\"col small-12 large-12\"  >\n\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\n<div class=\"row\"  id=\"row-443330864\">\n\n\n\t<div id=\"col-40213335\" class=\"col small-12 large-12\"  >\n\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\n\t<div id=\"text-1536548444\" class=\"text txt-page-title\">\n\t\t\n\n<h1>Valutazione e riduzione del rischio<\/h1>\n\t\t\n<style>\n#text-1536548444 {\n  color: rgb(0, 0, 0);\n}\n#text-1536548444 > * {\n  color: rgb(0, 0, 0);\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\t<div id=\"text-957530651\" class=\"text cutom-ul\">\n\t\t\n\n<h2>ISO 12100:2012 &#8211; Sicurezza del macchinario &#8211; Principi generali per la progettazione &#8211; Valutazione e riduzione del rischio<\/h2>\n<p>Le macchine e gli impianti, per la loro funzionalit\u00e0, rappresentano potenziali rischi per i lavoratori. Se una macchina pu\u00f2 presentare dei pericoli, \u00e8 necessaria una valutazione del rischio e, se pertinente, deve essere intrapresa una <br>riduzione del rischio per portarlo ad un livello accettabile.<\/p>\n<p>La ISO 12100 fornisce una metodologia per la progettazione di macchine che sicure per l&#8217;utilizzo previsto.<\/p>\n<p>D\u00e0 disposizioni:<\/p>\n<ul>\n<li>Per l&#8217;identificazione dei pericoli<\/li>\n<li>Per la stima e la valutazione dei rischi associati alla macchina<\/li>\n<li>Su come eliminare i pericoli o fornire una sufficiente riduzione dei rischi<\/li>\n<\/ul>\n<p>ISO 12100 \u00e8 uno standard di tipo A.<\/p>\n<p>Per gli Stati Uniti informazioni equivalenti sono fornite in ANSI 12100.<\/p>\n<h3>Strategia per la valutazione e la riduzione del rischio<\/h3>\n<p>La valutazione del rischio \u00e8 un metodo completo per consentire, in modo sistematico, l&#8217;analisi e la valutazione dei rischi. Deve essere eseguito in fase di progettazione, costruzione e messa in servizio del macchinario e ogni volta che vengono apportate modifiche. Pu\u00f2 essere utilizzato anche per la valutazione di macchinari esistenti se, ad esempio, si sono verificati incidenti o malfunzionamenti.<\/p>\n<p>Per attuare la valutazione e la riduzione del rischio devono essere intraprese le seguenti azioni<\/p>\n<ol>\n<li>Analisi del rischio: per determinare i limiti della macchina, che includono l&#8217;uso previsto e qualsiasi uso improprio ragionevolmente prevedibile. Inoltre per identificare i pericoli e le situazioni pericolose associate alle attivit\u00e0 della persona (tutte le salvaguardie dovrebbero essere ignorate mentre viene eseguita l&#8217;identificazione del pericolo).<\/li>\n<li>Valutazione del rischio: per valutare il rischio di ogni pericolo e situazione pericolosa identificate e prendere <br>decisioni sulla necessit\u00e0 di ridurre il rischio.<\/li>\n<li>Riduzione del rischio: Se il pericolo non pu\u00f2 essere eliminato, ridurre il rischio associato implementando misure di protezione.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il processo \u00e8 iterativo e possono essere necessarie diverse applicazioni successive.<\/p>\n\t\t\n<style>\n#text-957530651 {\n  color: rgb(0,0,0);\n}\n#text-957530651 > * {\n  color: rgb(0,0,0);\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\t<div class=\"img has-hover x md-x lg-x y md-y lg-y\" id=\"image_24660739\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"img-inner image-cover dark\" style=\"padding-top:50%;margin:0px 0px 0px 150px;\">\n\t\t\t<img width=\"3000\" height=\"1989\" src=\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_Risk_reduction.png\" class=\"attachment-original size-original\" alt=\"Riduzione del rischio\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_Risk_reduction.png 3000w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_Risk_reduction-300x199.png 300w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_Risk_reduction-1024x679.png 1024w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_Risk_reduction-768x509.png 768w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_Risk_reduction-1536x1018.png 1536w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_Risk_reduction-2048x1358.png 2048w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_Risk_reduction-510x338.png 510w\" sizes=\"(max-width: 3000px) 100vw, 3000px\" title=\"Riduzione del rischio\" \/>\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\n<style>\n#image_24660739 {\n  width: 100%;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\n<p style=\"text-align: center;\">Fig. 1 &#8211; Strategia per la valutazione e la riduzione del rischio<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo da raggiungere \u00e8 ridurre il rischio a un livello accettabile (tollerabile) considerando che la riduzione del rischio ottenuta: deve essere efficace in tutte le fasi del ciclo di vita della macchina e non deve pregiudicare le funzioni e l&#8217;usabilit\u00e0 della stessa.<\/p>\n<p>Quando vengono apportate modifiche al processo o alla macchina oppure se vengono aggiunte delle nuove misure di protezione, tutte le fasi della valutazione del rischio devono essere ripetute per verificare se:<\/p>\n<ul>\n<li>Sono state apportate modifiche ai limiti operativi della macchina<\/li>\n<li>Sono stati introdotti nuovi pericoli o situazioni pericolose<\/li>\n<li>Il livello di rischio di eventuali situazioni pericolose esistenti \u00e8 stato aumentato<\/li>\n<li>Le misure di protezione aggiunte sono efficaci nel ridurre il rischio<\/li>\n<li>La riduzione del rischio prevista \u00e8 stata raggiunta<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il raggiungimento della necessaria riduzione del rischio \u00e8 solo uno delle informazioni per la decisione di interrompere il processo iterativo di riduzione del rischio. Questa decisione dovrebbe comportare considerazioni aggiuntive come regolamenti, leggi nazionali e organizzazione del lavoro.<\/p>\n\n\t\t<div class=\"tabbed-content\">\n\t\t\t\n\t\t\t<ul class=\"nav nav-line nav-vertical nav-uppercase nav-size-normal nav-left\"><li class=\"tab active has-icon\"><a href=\"#tab_1---analisi-del-rischio\"><span>1 - Analisi del rischio<\/span><\/a><\/li>\n<li class=\"tab has-icon\"><a href=\"#tab_2---valutazione-del-rischio\"><span>2 - Valutazione del rischio<\/span><\/a><\/li>\n<li class=\"tab has-icon\"><a href=\"#tab_3---principi-di-riduzione-del-rischio\"><span>3 - Principi di riduzione del rischio<\/span><\/a><\/li><\/ul><div class=\"tab-panels\"><div class=\"panel active entry-content\" id=\"tab_1---analisi-del-rischio\">\n\n<h3>Determinazione del limite della macchina<\/h3>\n<p>Il primo passo dell&#8217;analisi del rischio consiste nel fornire una chiara descrizione delle capacit\u00e0 meccaniche, fisiche e funzionali della macchina. Determinare i limiti di spazio della macchina, significa determinare la gamma di movimenti, i <br>requisiti di spazio per le persone che interagiscono con la macchina (anche durante la manutenzione) il tipo di interazione umana, i limiti ambientali di funzionamento (temperature minime e massime, ambiente asciutto o bagnato e intemperie, tolleranza alla polvere, ecc.), diverse modalit\u00e0 di funzionamento, interfaccia di alimentazione.<\/p>\n<h3>Identificazione dei pericoli<\/h3>\n<p>Dopo aver determinato i limiti della macchina, il passaggio essenziale in qualsiasi valutazione del rischio della macchina \u00e8 l&#8217;identificazione sistematica dei pericoli ragionevolmente prevedibili che possono insorgere durante l&#8217;intero ciclo di vita (trasporto, installazione, messa in servizio, uso, disabilitazione, smontaggio). Solo se tutti i pericoli sono identificati correttamente, \u00e8 possibile intervenire per ridurre i rischi associati. Pericoli non identificati possono causare lesioni. \u00c8 quindi importante garantire che l&#8217;identificazione dei pericoli sia sistematica e completa.<\/p>\n<p>Per realizzare l&#8217;identificazione del pericolo, \u00e8 necessario identificare:<\/p>\n<ul>\n<li>Le operazioni che devono essere eseguite dal macchinario<\/li>\n<li>I compiti che devono essere eseguiti dalle persone che interagiscono con la macchina, considerando comportamenti non intenzionali o un uso improprio ragionevolmente prevedibile della macchina<\/li>\n<li>Le caratteristiche dei materiali da lavorare<\/li>\n<li>L&#8217;ambiente in cui la macchina pu\u00f2 essere utilizzata<\/li>\n<\/ul>\n<table style=\"border-collapse: collapse; width: 100%; height: 210px;\">\n<tbody>\n<tr style=\"height: 43px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 43px;\"><strong>Pericoli generati dall&#8217;interazione uomo-macchina<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 43px;\">Pericoli genenrati dalla macchina<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 21px;\">Impostazioni<\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 21px;\">Pericoli elettrici<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 21px;\">Verifiche<\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 21px;\">Pericoli meccanici<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 20px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 20px;\">Programmazione<\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 20px;\">Pericoli legati alla temperatura<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 21px;\">Caricamento e scaricamento manuale<\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 21px;\">Pericoli generati dal rumore<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 21px;\">Canbio degli attrezzi<\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 21px;\">Pericoli generati dalle vibrazioni<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 21px;\">Partenza e arresto dellla macchina<\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 21px;\">Pericoli generati dalle radiazioni<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 21px;\">Ripartenza dopo un arresto imprevisto<\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 21px;\">Pericoli generati dal materiale<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 21px;\">Pulizia e manutenzione<\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 21px;\">Pericoli relativi all&#8217;ambiente<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\">Manutenzione preventiva e riparazioni<\/td>\n<td style=\"width: 50%;\">Pericoli realtivi all&#8217;emissione di sostanze<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n\n<\/div>\n<div class=\"panel entry-content\" id=\"tab_2---valutazione-del-rischio\">\n\n<p>Una volta identificati i pericoli e le situazioni pericolose, \u00e8 necessario effettuare una stima dei rischi associati a ciascun pericolo e a ciascuna situazione pericolosa. Convertire l&#8217;impatto del rischio in termini numerici \u00e8 un compito difficile perch\u00e9 non esiste una scala di rischio universale. La ISO 12100 ha deciso di definire il rischio come una combinazione della gravit\u00e0 del danno e della probabilit\u00e0 di accadimento di tale danno.<\/p>\n<p>Il rischio pu\u00f2 quindi essere misurato creando una scala basata sul prodotto di conseguenza (in termini di danno alle persone) e probabilit\u00e0 di accadimento (probabilit\u00e0 che un evento causi lesioni).<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 130%; color: #000080;\">Rischio = Conseguenza del danno x probabilit\u00e0 di accadimento<\/span><\/p>\n<p>Tipicamente, per migliorare l&#8217;accuratezza della stima della probabilit\u00e0 di accadimento del danno, vengono aggiunti parametri come la frequenza e la durata dell&#8217;esposizione al pericolo, la probabilit\u00e0 che si verifichi un evento pericoloso e le possibilit\u00e0 tecniche e umane di evitare o limitare il danno.<\/p>\n\t<div class=\"img has-hover x md-x lg-x y md-y lg-y\" id=\"image_635251395\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"img-inner dark\" style=\"margin:0px 0px 0px 60px;\">\n\t\t\t<img width=\"1020\" height=\"279\" src=\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_risk-evaluation-1024x280.png\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"Valutazione del rischio\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_risk-evaluation-1024x280.png 1024w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_risk-evaluation-300x82.png 300w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_risk-evaluation-768x210.png 768w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_risk-evaluation-1536x419.png 1536w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_risk-evaluation-2048x559.png 2048w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_risk-evaluation-510x139.png 510w\" sizes=\"(max-width: 1020px) 100vw, 1020px\" title=\"Valutazione del rischio\" \/>\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\n<style>\n#image_635251395 {\n  width: 100%;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\n<p>La formula diventa:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 130%; color: #000080;\">Rischio = Conseguenza del danno x (tempo di esposizione + possibilit\u00e0 di accadimento + possibilit\u00e0 di evitare o limitare il danno)<\/span><\/p>\n<p>\u00c8 stata sviluppata una variet\u00e0 di strumenti che aiutano il progettista in questo processo di valutazione del rischio, tra cui tabelle, grafici di rischio, metodi numerici.<br>Esempio di grafico del rischio<\/p>\n<div class=\"row\"  id=\"row-2098432768\">\n\n\n\t<div id=\"col-1259190331\" class=\"col medium-3 small-12 large-3\"  >\n\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\n<p>S: gravit\u00e0 della lesione<br>S1: reversibile<br>S2: irreversibile o morto<\/p>\n<p>F: frequenza o tempo di esposizione al pericolo<br>F1: raro \/ corto<br>F2: continuo prolungato<\/p>\n<p>O: probabilit\u00e0 di accadimento del pericolo<br>O1: molto basso<br>O2: basso<br>O3: alto<\/p>\n<p>A: rischio evitabile o limitazione del danno<br>A1: possibile<br>A2: impossibile<\/p>\n\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\n\t\n\n\t<div id=\"col-1835970548\" class=\"col medium-8 small-12 large-8\"  >\n\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\n\t<div class=\"img has-hover x md-x lg-x y md-y lg-y\" id=\"image_267936321\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"img-inner dark\" >\n\t\t\t<img width=\"800\" height=\"530\" src=\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_Risk_graph.png\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"Grafico del rischio\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_Risk_graph.png 800w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_Risk_graph-300x199.png 300w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_Risk_graph-768x509.png 768w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_Risk_graph-510x338.png 510w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" title=\"Grafico del rischio\" \/>\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\n<style>\n#image_267936321 {\n  width: 100%;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\n\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\n\t\n\n<\/div>\n<div>Esempio matrice del rischio<\/div>\n<div>\n<table style=\"border-collapse: collapse; width: 95.1404%; height: 126px;\">\n<tbody>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 41.4534%; text-align: center; height: 42px;\" rowspan=\"2\"><strong>Conseguenze<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 1.98807%; text-align: center; height: 21px;\"><strong>Severity<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 31.2409%; text-align: center; height: 21px;\" colspan=\"5\"><strong>Class Cl (Fr+P+Av)<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 2.54739%; text-align: center; height: 21px;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 1.98807%; text-align: center; height: 21px;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 28.238%; text-align: center; height: 21px;\">&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 1.98807%; text-align: center; height: 21px;\">G<\/td>\n<td style=\"width: 4.48732%; text-align: center; height: 21px;\">3-4<\/td>\n<td style=\"width: 5.2361%; text-align: center; height: 21px;\">5-7<\/td>\n<td style=\"width: 6.71465%; text-align: center; height: 21px;\">8-10<\/td>\n<td style=\"width: 7.77369%; text-align: center; height: 21px;\">11-13<\/td>\n<td style=\"width: 7.02917%; text-align: center; height: 21px;\">14-15<\/td>\n<td style=\"width: 2.54739%; text-align: center; height: 21px;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 1.98807%; text-align: center; height: 21px;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 28.238%; text-align: center; height: 21px;\">&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 41.4534%; text-align: center; height: 21px;\">Morte, perdita di un occhio o di un braccio<\/td>\n<td style=\"width: 1.98807%; text-align: center; height: 21px;\">4<\/td>\n<td style=\"width: 4.48732%; height: 21px; background-color: #630eeb; text-align: center;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 5.2361%; text-align: center; height: 21px; background-color: #ff0000;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 6.71465%; text-align: center; height: 21px; background-color: #ff0000;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 7.77369%; text-align: center; height: 21px; background-color: #ff0000;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 7.02917%; text-align: center; height: 21px; background-color: #ff0000;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 2.54739%; text-align: center; height: 21px;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 1.98807%; height: 21px; background-color: #ff0000; text-align: center;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 28.238%; text-align: center; height: 21px;\">rischio inaccettabile<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 41.4534%; text-align: center; height: 21px;\">Permanente: perdita di dita<\/td>\n<td style=\"width: 1.98807%; text-align: center; height: 21px;\">3<\/td>\n<td style=\"width: 4.48732%; text-align: center; height: 21px;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 5.2361%; height: 21px; background-color: #630eeb; text-align: center;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 6.71465%; text-align: center; height: 21px; background-color: #ff0000;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 7.77369%; text-align: center; height: 21px; background-color: #ff0000;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 7.02917%; text-align: center; height: 21px; background-color: #ff0000;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 2.54739%; text-align: center; height: 21px;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 1.98807%; height: 21px; background-color: #630eeb; text-align: center;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 28.238%; text-align: center; height: 21px;\">rischio moderato<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 41.4534%; text-align: center; height: 21px;\">Reversibile: intervento medico<\/td>\n<td style=\"width: 1.98807%; text-align: center; height: 21px;\">2<\/td>\n<td style=\"width: 4.48732%; text-align: center; height: 21px;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 5.2361%; text-align: center; height: 21px;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 6.71465%; height: 21px; background-color: #630eeb; text-align: center;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 7.77369%; text-align: center; height: 21px; background-color: #ff0000;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 7.02917%; text-align: center; height: 21px; background-color: #ff0000;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 2.54739%; text-align: center; height: 21px;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 1.98807%; text-align: center; height: 21px;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 28.238%; text-align: center; height: 21px;\">rischio tollerabile<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 41.4534%; text-align: center; height: 21px;\">Reversibile: pronto soccorso<\/td>\n<td style=\"width: 1.98807%; text-align: center; height: 21px;\">1<\/td>\n<td style=\"width: 4.48732%; text-align: center; height: 21px;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 5.2361%; text-align: center; height: 21px;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 6.71465%; text-align: center; height: 21px;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 7.77369%; height: 21px; background-color: #630eeb; text-align: center;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 7.02917%; height: 21px; background-color: #ff0000; text-align: center;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 2.54739%; text-align: center; height: 21px;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 1.98807%; text-align: center; height: 21px;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 28.238%; text-align: center; height: 21px;\">&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>\n<table style=\"border-collapse: collapse; width: 100%; height: 147px;\">\n<tbody>\n<tr style=\"height: 43px;\">\n<td style=\"width: 25%; height: 43px; text-align: center;\" colspan=\"2\"><strong>Frequenza di esposizione al rischio, Fr<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 5.14151%; height: 43px; text-align: center;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 32.3585%; height: 43px; text-align: center;\" colspan=\"2\"><strong>Probabilit\u00e0 evento pericoloso, P<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 5.33019%; height: 43px; text-align: center;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 32.1698%; height: 43px; text-align: center;\" colspan=\"2\"><strong>Probabilit\u00e0 di evitare o limitare il danno, Av<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 12.5%; height: 21px; text-align: center;\">\u2265 1 per ora<\/td>\n<td style=\"width: 12.5%; height: 21px; text-align: center;\">5<\/td>\n<td style=\"width: 5.14151%; height: 21px; text-align: center;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 19.8585%; height: 21px; text-align: center;\">Molto alta<\/td>\n<td style=\"width: 12.5%; height: 21px; text-align: center;\">5<\/td>\n<td style=\"width: 5.33019%; height: 21px; text-align: center;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 19.6698%; height: 21px; text-align: center;\">Impossibile<\/td>\n<td style=\"width: 12.5%; height: 21px; text-align: center;\">5<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 12.5%; height: 21px; text-align: center;\">&lt; 1 per ora <br>\u2265 1 per giorno<\/td>\n<td style=\"width: 12.5%; height: 21px; text-align: center;\">5<\/td>\n<td style=\"width: 5.14151%; height: 21px; text-align: center;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 19.8585%; height: 21px; text-align: center;\">Probabile<\/td>\n<td style=\"width: 12.5%; height: 21px; text-align: center;\">4<\/td>\n<td style=\"width: 5.33019%; height: 21px; text-align: center;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 19.6698%; height: 21px; text-align: center;\">Possibile<\/td>\n<td style=\"width: 12.5%; height: 21px; text-align: center;\">3<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 12.5%; height: 21px; text-align: center;\">&lt; 1 per giorno <br>\u2265 1 per 2 settimane<\/td>\n<td style=\"width: 12.5%; height: 21px; text-align: center;\">4<\/td>\n<td style=\"width: 5.14151%; height: 21px; text-align: center;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 19.8585%; height: 21px; text-align: center;\">Possibile<\/td>\n<td style=\"width: 12.5%; height: 21px; text-align: center;\">3<\/td>\n<td style=\"width: 5.33019%; height: 21px; text-align: center;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 19.6698%; height: 21px; text-align: center;\">Probabile<\/td>\n<td style=\"width: 12.5%; height: 21px; text-align: center;\">1<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 20px;\">\n<td style=\"width: 12.5%; height: 20px; text-align: center;\">&lt; 1 per 2 settimane <br>\u2265 1 per 1 anno<\/td>\n<td style=\"width: 12.5%; height: 20px; text-align: center;\">3<\/td>\n<td style=\"width: 5.14151%; height: 20px; text-align: center;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 19.8585%; height: 20px; text-align: center;\">Scarsa<\/td>\n<td style=\"width: 12.5%; height: 20px; text-align: center;\">2<\/td>\n<td style=\"width: 5.33019%; height: 20px; text-align: center;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 19.6698%; height: 20px; text-align: center;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 12.5%; height: 20px; text-align: center;\">&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 12.5%; height: 21px; text-align: center;\">&lt; 1 per anno<\/td>\n<td style=\"width: 12.5%; height: 21px; text-align: center;\">2<\/td>\n<td style=\"width: 5.14151%; height: 21px; text-align: center;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 19.8585%; height: 21px; text-align: center;\">Trascurabile<\/td>\n<td style=\"width: 12.5%; height: 21px; text-align: center;\">1<\/td>\n<td style=\"width: 5.33019%; height: 21px; text-align: center;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 19.6698%; height: 21px; text-align: center;\">&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 12.5%; height: 21px; text-align: center;\">&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\">Fig. 2 &#8211; Esempio matrice del rischio<\/div>\n<div><br>La scelta del metodo da utilizzare per la stima del rischio \u00e8 in gran parte legata al tipo di macchinario e alla natura dei pericoli. \u00c8 inoltre necessario tenere conto delle capacit\u00e0, dell&#8217;esperienza e delle preferenze del professionista che <br>realizza la valutazione.<\/div>\n<div><br>Il rispetto delle regole per la stima del rischio \u00e8 pi\u00f9 importante che cercare di raggiungere l&#8217;accuratezza assoluta dei risultati.<\/div>\n\n<\/div>\n<div class=\"panel entry-content\" id=\"tab_3---principi-di-riduzione-del-rischio\">\n\n<p>Dopo che la valutazione del rischio \u00e8 stata definita, deve essere effettuata un&#8217;analisi per determinare se eventuali situazioni pericolose che richiedono un&#8217;ulteriore riduzione del rischio. Implementare la riduzione del rischio significa ridurlo ad un livello \u201caccettabile\u201d di rischio residuo per le persone.<\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 130%; color: #e14d43;\">Sicurezza non significa zero rischi<\/span>\n<div style=\"text-align: center;\">&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 130%; color: #e14d43;\">Il rischio zero possibile solo quando il pericolo \u00e8 COMPLETAMENTE rimosso<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\">&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 130%; color: #e14d43;\">Sicurezza significa libert\u00e0 da rischi inaccettabili<\/span><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">In generale, i costruttori concordano sul fatto che una strategia di riduzione del rischio dovrebbe utilizzare un approccio gerarchico denominato metodo in tre fasi.<br><span style=\"text-align: center;\">Il metodo in tre fasi deve essere applicato nella seguente sequenza:<\/span><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"accordion\" rel=\"\">\n\n<div class=\"accordion-item\"><a href=\"#\" class=\"accordion-title plain\"><button class=\"toggle\"><i class=\"icon-angle-down\"><\/i><\/button><span>Fase 1 integrazione dei concetti di sicurezza in fase di progettazione<\/span><\/a><div class=\"accordion-inner\">\n\n<div>La progettazione intrinsecamente sicura \u00e8 il primo e pi\u00f9 importante passo nel processo di riduzione del rischio. \u00c8 probabile che le misure di protezione, che sono parte integrante della progettazione della macchina, rimangano efficaci mentre l&#8217;esperienza ha dimostrato che anche una protezione ben progettata pu\u00f2 fallire o pu\u00f2 essere violata. Inoltre \u00e8 possibile che le informazioni per l&#8217;uso non vengano seguite correttamente.&nbsp;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Si ottengono misure di progettazione intrinsecamente sicure:<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<ol style=\"list-style-type: lower-alpha;\">\n<li>Attraverso un&#8217;adeguata scelta delle caratteristiche di progettazione meccanica, ad esempio, evitando spigoli vivi, angoli e parti sporgenti, evitando punti di schiacciamento, punti di taglio e punti di aggrovigliamento<\/li>\n<li>Progettando macchine in modo da avere una stabilit\u00e0 sufficiente nelle condizioni d&#8217;uso specificate. I fattori da considerare includono<br>&#8211; La geometria della base e la distribuzione del peso, compreso il carico<br>&#8211; Le forze dinamiche dovute ai movimenti di parti della macchina o di elementi trattenuti dalla macchina che possono determinare un momento ribaltante<br>&#8211; Vibrazioni, oscillazioni<\/li>\n<li>Riducendo l&#8217;interazione tra le persone esposte e la macchina. Questo obiettivo pu\u00f2 essere raggiunto limitando il tempo di esposizione al pericolo, ad esempio mediante:<br>&#8211; Stazioni di carico e scarico automatiche<br>&#8211; Lavori di installazione e manutenzione dall&#8217;esterno delle zone pericolose<br>&#8211; Utilizzo di componenti affidabili per ridurre i lavori di manutenzione<br>&#8211; Concetto operativo chiaro e inequivocabile (ad es. marcatura precisa dei comandi)<br>&#8211; Utilizzo della procedura di Lock-Out\/Tag-Out<\/li>\n<li>Limitando l&#8217;esposizione all&#8217;alimentazione elettrica (contatto diretto e indiretto) Un&#8217;alimentazione stabile \u00e8 particolarmente importante nelle applicazioni legate alla sicurezza. Gli alimentatori devono resistere a brevi interruzioni di corrente. Per ogni collegamento di alimentazione deve essere previsto un dispositivo di isolamento dell&#8217;alimentazione. Per gli alimentatori a 24 V CC, utilizzare un circuito di Classe 2 che offre protezione contro l&#8217;innesco di incendi e scosse elettriche. Un&#8217;altra opzione per fornire protezione contro le scosse elettriche consiste nell&#8217;utilizzare una bassissima tensione di sicurezza (SELV, PELV)<\/li>\n<li>Utilizzando involucri idonei per la protezione dei componenti elettrici. Le custodie per apparecchiature elettriche devono soddisfare i requisiti per le classificazioni delle custodie. Due sistemi di classificazione ampiamente accettati sono i tipi\/numero NEMA e il codice di classificazione IP.<br>Le classificazioni delle custodie descrivono la protezione contro l&#8217;ingresso di acqua e corpi estranei (polvere). Inoltre, descrivono la protezione contro il contatto diretto con parti in tensione.<br>NEMA (National Electric Manufacturers&#8217; Association) \u00e8 comunemente specificato nelle installazioni negli Stati Uniti IP (International Protection), deriva dalla IEC ed \u00e8 tipicamente utilizzato in Europa.<br>Tipicamente, gli armadi di controllo dovrebbero essere NEMA 13 o IP 54<\/li>\n<li>Selezionando componenti immuni ai disturbi previsti. La macchina ed i componenti utilizzati devono essere scelti in modo da essere immuni ai disturbi elettromagnetici previsti. Requisiti pi\u00f9 elevati si applicano ai componenti di sicurezza. Le seguenti linee guida di progettazione aiuteranno a prevenire i problemi EMC:<br>&#8211; Collegamento equipotenziale continuo mediante connessioni conduttive tra parti di macchinari e sistemi<br>&#8211; Separazione fisica dall&#8217;unit\u00e0 di alimentazione (alimentazione\/sistemi attuatori\/inverter)<br>&#8211; Lo schermo non deve essere utilizzato per trasportare correnti di collegamento equipotenziale<br>&#8211; Collegare l&#8217;eventuale messa a terra\/messa a terra funzionale (FE) fornita<br>&#8211; Utilizzo di cavi twistati per la trasmissione dei dati (bus di campo)<\/li>\n<li>Impedendo l&#8217;avvio imprevisto. L&#8217;allacciamento alla rete elettrica o l&#8217;accensione di un&#8217;alimentazione esterna non devono comportare l&#8217;avviamento delle parti funzionanti di una macchina.<br>Deve essere impedito un riavvio <strong>spontaneo<\/strong> di una macchina dopo un&#8217;interruzione dell&#8217;alimentazione (ad esempio, mediante l&#8217;uso di un rel\u00e8, un contattore o una valvola automantenuti).<br>Ogni macchina deve essere dotata di un comando per l&#8217;arresto della macchina durante il normale funzionamento.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Un comando di arresto della macchina deve avere una priorit\u00e0 maggiore rispetto ai comandi di messa in funzione della macchina.<\/p>\n<p>Deve essere disponibile almeno una funzione di arresto di categoria 0.<\/p>\n<ul>\n<li><em>Categoria di arresto 0<\/em>: arresto incontrollato togliendo immediatamente alimentazione agli attuatori della macchina (elementi di azionamento)<\/li>\n<li><em>Categoria di arresto 1<\/em>: arresto controllato con alimentazione disponibile agli attuatori della macchina per raggiungere l&#8217;arresto, quindi l&#8217;alimentazione viene rimossa quando viene raggiunto l&#8217;arresto<\/li>\n<li><em>Categoria di arresto 2<\/em>: arresto controllato con alimentazione lasciata disponibile per l&#8217;attuatore della macchina.<\/li>\n<\/ul>\n\n<\/div><\/div>\n<div class=\"accordion-item\"><a href=\"#\" class=\"accordion-title plain\"><button class=\"toggle\"><i class=\"icon-angle-down\"><\/i><\/button><span>Fase 2 - Riduzione del rischio mediante misure di protezione<\/span><\/a><div class=\"accordion-inner\">\n\n<div>Se i pericoli non possono essere rimossi o i rischi non possono essere adeguatamente ridotti mediante misure di progettazione intrinsecamente sicure, devono essere applicate misure di protezione aggiuntive, disposte in modo da ridurre la probabilit\u00e0 che si verifichi l&#8217;evento pericoloso eliminando le cause probabili o imporre una limitazione esposizione ai pericoli o per aumentare la possibilit\u00e0 di evitare il danno o almeno riducendone l&#8217;intensit\u00e0.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Le misure di protezione possono essere passive, attive, complementari.<\/div>\n<h4>Misure protettive passive<\/h4>\n<div>Sono indipendenti dal sistema di controllo della macchina e non necessitano di essere attivati per svolgere la loro funzione di riduzione del rischio, sono efficaci in modo continuo. Vengono utilizzati quando non \u00e8 richiesto l&#8217;accesso alla zona pericolosa durante il normale funzionamento.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Esempi di misure di protezione passiva sono le protezioni permanenti t (saldate al corpo macchina) e le recinzioni amovibili che possono essere rimosse solo a macchina ferma con apposito attrezzo non facilmente a disposizione degli operatori. Forniscono protezione riducendo la durata dell&#8217;esposizione al pericolo.<\/div>\n<h4>Misure protettive attive<\/h4>\n<div>Le misure di protezione attive vengono attivate in risposta a una modifica definita di una propriet\u00e0 misurabile di un ingresso (ad es. un sensore o un interruttore). Hanno lo scopo di ridurre il rischio generato dai seguenti eventi:<\/div>\n<ol style=\"list-style-type: lower-alpha;\">\n<li>Interazione umana con la macchina<br>\u00c8 possibile che una persona, coinvolta in un determinato processo della macchina, con il suo comportamento si esponga a pericolosi movimenti della macchina.<br>Esempi di misure di protezione attiva idonee a ridurre i rischi generati dall&#8217;interazione umana con la macchina sono gli ESPE, le pedane di sicurezza, i dispositivi di abilitazione, i dispositivi di comando a uomo presente, i ripari di interblocco.<br>Forniscono protezione riducendo la probabilit\u00e0 di accadimento del danno.<br>Sono destinati a lavorare immediatamente su uno specifico evento di avvio. Il loro ruolo \u00e8 garantire che persone o parti del corpo umano non vengano ferite dalle parti pericolose della macchina.<br>La &#8220;domanda&#8221; di protezione \u00e8 generata dalla persona con la sua interazione (operazioni) con il processo macchina.<\/li>\n<li>Guasti del sistema di controllo dell&#8217;automazione della macchina (MCS)<br>\u00c8 possibile che un guasto di un componente del sistema di controllo dell&#8217;automazione della macchina coinvolto in un determinato processo della macchina possa generare situazioni pericolose come aumento di superfici calde, fiamme, vibrazioni eccessive, esplosioni ecc.<br>Esempi di misure di protezione attiva idonee a ridurre il rischio dovuto a guasti ai componenti del sistema di controllo dell&#8217;automazione della macchina sono i limitatori di coppia, i limitatori di pressione o temperatura, i limitatori di velocit\u00e0 eccessiva, i dispositivi di monitoraggio dell&#8217;emissione di radiazioni o gas, i rivelatori di incendio e di fumo.<br>Forniscono protezione riducendo la probabilit\u00e0 di accadimento del danno.<br>Sono impiegati come mezzo di prevenzione e sono destinati a funzionare prima che si verifichi uno specifico evento di avvio. Il loro ruolo \u00e8 quello di garantire che l&#8217;incidente non avvenga, o almeno di rallentarne lo sviluppo o di limitare a un livello accettabile la deviazione del processo.<br>La \u201cdomanda\u201d viene generata a causa di un guasto del sistema di automazione della macchina.<\/li>\n<li>Uso improprio della macchina.<br>\u00c8 possibile che un uso intenso della macchina dovuto alla pressione del tempo o ad elevate sollecitazioni dovute a carichi eccessivi o alla lavorazione di materiale non idoneo possa portare la macchina a lavorare al di fuori dei suoi limiti di progettazione che a sua volta possono generare guasti meccanici della macchina stessa o danneggiamento della merce da lavorare e, in una seconda fase, pu\u00f2 generare rischi per le persone.<br>Esempi di misure di protezione attiva idonee a ridurre il rischio dovuto ad un uso improprio sono limitatori di coppia, limitatori di pressione, limitatori di sovravelocit\u00e0, sensori estensimetrici, sensori di sovraccarico di corrente.<br>Forniscono protezione riducendo la probabilit\u00e0 di accadimento del danno.<br>La \u201cdomanda\u201d \u00e8 generata dal sovraccarico della macchina a causa del suo uso improprio.<\/li>\n<\/ol>\n<div><strong>NOTA<\/strong>: Laddove una misura di protezione sia implementata attraverso il sistema di controllo relativo alla sicurezza della macchina, \u00e8 consigliabile utilizzare i metodi descritti nella ISO EN ISO 13849-1 o EN IEC 62061 per la stima del rischio perch\u00e9 forniscono automaticamente la corrispondenza tra i PL \/ SIL richiesto e rischio stimato.<\/div>\n<h4>Misure protettive complementari<\/h4>\n<div>Per ottenere un&#8217;ulteriore riduzione del rischio, pu\u00f2 essere necessario utilizzare misure di protezione complementari in considerazione dell&#8217;uso previsto e dell&#8217;uso improprio ragionevolmente prevedibile della macchina.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Le misure di protezione complementari il cui principale effetto \u00e8 quello di evitare o limitare i danni sono l&#8217;arresto di emergenza, le misure per consentire un accesso sicuro ai macchinari, le misure per la fuga e il salvataggio delle persone intrappolate.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><strong>NOTA<\/strong>: l&#8217;arresto di emergenza non \u00e8 considerato una protezione primaria perch\u00e9 non impedisce o rileva l&#8217;accesso a una zona pericolosa. Il livello di sicurezza deve essere definito in base alla valutazione del rischio della macchina.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Protezioni complementari il cui effetto principale \u00e8 quello di ridurre la durata dell&#8217;esposizione al pericolo sono dispositivi idonei all&#8217;isolamento energetico come valvole di intercettazione e interruttori di isolamento, dispositivi idonei alla dissipazione dell&#8217;energia come valvole limitatrici di pressione, blocchi meccanici per impedire movimenti.<\/div>\n\n<\/div><\/div>\n<div class=\"accordion-item\"><a href=\"#\" class=\"accordion-title plain\"><button class=\"toggle\"><i class=\"icon-angle-down\"><\/i><\/button><span>Fase 3 - Riduzione del rischio mediante misure amministrative<\/span><\/a><div class=\"accordion-inner\">\n\n<div>Per garantire che le misure di protezione passive, attive e complementari implementate rimangano efficaci durante tutto il ciclo di vita della macchina sono necessarie ulteriori azioni basate su procedure e organizzazione.<\/div>\n<ol style=\"list-style-type: lower-alpha;\">\n<li>Procedure per la manutenzione. La mancanza di manutenzione (scarsa lubrificazione e perdita di liquido di raffreddamento) pu\u00f2 portare a guasti o errori meccanici. Per ridurre questo tipo di rischi, \u00e8 necessario sviluppare e implementare istruzioni dettagliate per la manutenzione.<\/li>\n<li>Provvedimenti amministrativi &#8211; Procedure organizzative del lavoro.<br>Dovrebbero essere operative almeno le seguenti misure organizzative:<br>&#8211; Ruoli e responsabilit\u00e0 ben definiti dei lavoratori, dei supervisori e della direzione<br>&#8211; Un piano per la formazione periodica dei lavoratori<br>&#8211; Disponibilit\u00e0 di strumenti idonei per la manutenzione e le verifiche<br>&#8211; Un piano di ispezioni periodiche per verificare l&#8217;integrit\u00e0 delle protezioni<br>&#8211; Un piano per la fuga e per le procedure di emergenza<br>&#8211; Mezzi per tenere traccia delle verifiche periodiche<\/li>\n<li>Informazioni per l&#8217;uso. Le informazioni per l&#8217;uso sono parte integrante della progettazione di una macchina<br>&#8211; Informa l&#8217;utente sull&#8217;uso previsto della macchina<br>&#8211; Deve contenere tutte le indicazioni necessarie per garantire un uso sicuro e corretto della macchina<br>&#8211; Informa e avverte l&#8217;utente del rischio residuo<br>&#8211; Indica, se del caso, la necessit\u00e0 di dispositivi di protezione individuale<\/li>\n<\/ol>\n<p>Segnali visivi, come luci lampeggianti e segnali acustici come le sirene, possono essere utilizzati per avvertire di un evento pericoloso imminente come l&#8217;avvio della macchina o la velocit\u00e0 eccessiva.<\/p>\n<p>Tali segnali devono essere emessi prima del verificarsi dell&#8217;evento pericoloso ed essere differenziati da tutti gli altri segnali utilizzati.<\/p>\n<p>Laddove le informazioni per l&#8217;uso siano conservate in formato elettronico (CD, DVD, nastro, disco rigido, ecc.), le informazioni su questioni relative alla sicurezza che richiedono un&#8217;azione immediata devono sempre essere supportate da una copia cartacea prontamente disponibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 130%; color: #e14d43;\">Funzione di sicurezza come misura di protezione \u201cattiva\u201d.<\/span><\/p>\n<p>Le misure di protezione attiva vengono generalmente implementate selezionando e combinando in modo appropriato componenti hardware (come sensori, interruttori, unit\u00e0 logiche, rel\u00e8, ecc.) per costruire un sistema di controllo relativo alla sicurezza.<\/p>\n<p>Si dice che un sistema di controllo che esegue una misura di protezione attiva svolga una funzione di sicurezza e il sistema di controllo stesso \u00e8 chiamato Safety Related Control System. In macchine complesse pu\u00f2 accadere che pi\u00f9 movimenti pericolosi possano potenzialmente ferire l&#8217;operatore. Per ogni pericolo per il quale \u00e8 necessaria una misura di protezione attiva, deve essere implementata una funzione di sicurezza corrispondente.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 quindi accadere che lo stesso sistema di controllo relativo alla sicurezza debba gestire pi\u00f9 funzioni di sicurezza.<\/p>\n<p>Quando una funzione di sicurezza \u00e8 attivata, la macchina viene portata in uno stato di sicurezza in tempo prima che si possa verificare una situazione pericolosa per le persone.<\/p>\n<p>Elenco delle tipiche funzioni di sicurezza atte a ridurre il rischio originato dalle interazioni uomo-macchina.<\/p>\n<div>\n<table style=\"border-collapse: collapse; width: 100%; height: 471px;\">\n<tbody>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 21px;\"><strong>Funzioni di sicurezza<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 21px;\"><strong>Esempi di applicazioni<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 43px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 43px;\">Funzione di arresto, relativa alla sicurezza, avviata da una protezione<\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 43px;\">Arrestare un motore in risposta all&#8217;intervento di un dispositivo <br>di protezione<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 86px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 86px;\">Funzione di Reset manuale<\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 86px;\">Azione destinata a ristabilire la salvaguardia dopo la sua attuazione. Riconoscimento che il rischio non \u00e8 pi\u00f9 presente<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 64px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 64px;\">Funzione di Start\/restart<\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 64px;\">L&#8217;inizio di un movimento pericoloso pu\u00f2 avvenire solo quando una <br>situazione pericolosa non esiste pi\u00f9<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 43px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 43px;\">Funzione di Muting<\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 43px;\">Sospensione temporanea automatica di una funzione di sicurezza<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 86px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 86px;\">Funzione Hold-to-run<\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 86px;\">I movimenti pericolosi della macchina possono essere controllati da una posizione all&#8217;interno della zona di pericolo, ad es. la modalit\u00e0 a impulsi durante l&#8217;impostazione<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 64px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 64px;\">Prevenzione di avviamenti imprevisti<\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 64px;\">Mantenere una macchina ferma mentre le persone sono presenti nelle zone pericolose<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 43px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 43px;\">Selezione della modalit\u00e0 operativa<\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 43px;\">Attivazione delle funzioni di sicurezza tramite un selettore della <br>modalit\u00e0 di funzionamento<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 50%; height: 21px;\">Movimento sicuro, posizione sicura<\/td>\n<td style=\"width: 50%; height: 21px;\">Sovravelocit\u00e0, controllo extracorsa<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Elenco delle tipiche funzioni di sicurezza idonee a ridurre i rischi originati da guasti dell&#8217;MCS<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>\n<table style=\"border-collapse: collapse; width: 46.9328%; height: 108px;\">\n<tbody>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 34.8941%; text-align: center; height: 21px;\" colspan=\"2\">Controllo o limitazione di<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 9.11482%; text-align: center; height: 24px;\">Velocit\u00e0<\/td>\n<td style=\"width: 25.7793%; text-align: center; height: 24px;\">Temperatura<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 9.11482%; text-align: center; height: 21px;\">Coppia<\/td>\n<td style=\"width: 25.7793%; text-align: center; height: 21px;\">Posizione<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 9.11482%; text-align: center; height: 21px;\">Alimentazione<\/td>\n<td style=\"width: 25.7793%; text-align: center; height: 21px;\">Tempo di arresto<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 21px;\">\n<td style=\"width: 9.11482%; text-align: center; height: 21px;\">Pressione<\/td>\n<td style=\"width: 25.7793%; text-align: center; height: 21px;\">Distanza di arresto<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n\n<\/div><\/div>\n\n<\/div>\n\n<\/div><\/div><\/div>\n\t<div id=\"gap-1037936634\" class=\"gap-element clearfix\" style=\"display:block; height:auto;\">\n\t\t\n<style>\n#gap-1037936634 {\n  padding-top: 30px;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\n<h3>Struttura di una funzione di sicurezza<\/h3>\n<p>Una funzione di sicurezza in genere inizia con il rilevamento e la valutazione di un &#8220;evento di avvio&#8221; e termina con un&#8217;uscita che provoca un&#8217;azione su un &#8220;attuatore macchina&#8221;.<\/p>\n\t<div class=\"img has-hover x md-x lg-x y md-y lg-y\" id=\"image_982946359\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"img-inner dark\" style=\"margin:0px 0px 0px 120px;\">\n\t\t\t<img width=\"1020\" height=\"166\" src=\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_struttura-funzione-sicurezza-1024x167.png\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"Struttura della funzione sicurezza 1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_struttura-funzione-sicurezza-1024x167.png 1024w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_struttura-funzione-sicurezza-300x49.png 300w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_struttura-funzione-sicurezza-768x125.png 768w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_struttura-funzione-sicurezza-1536x251.png 1536w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_struttura-funzione-sicurezza-2048x335.png 2048w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_struttura-funzione-sicurezza-510x83.png 510w\" sizes=\"(max-width: 1020px) 100vw, 1020px\" title=\"Struttura della funzione sicurezza 1\" \/>\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\n<style>\n#image_982946359 {\n  width: 100%;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\n<h3>Realizzazione di una funzione di sicurezza<\/h3>\n<p>Una funzione di sicurezza \u00e8 solitamente costituita da una combinazione in serie di tre sottofunzioni che svolgono rispettivamente i compiti di rilevamento, valutazione e azione.<\/p>\n\t<div class=\"img has-hover x md-x lg-x y md-y lg-y\" id=\"image_892963575\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"img-inner dark\" style=\"margin:0px 0px 0px 110px;\">\n\t\t\t<img width=\"1020\" height=\"166\" src=\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_struttura-funzione-sicurezza2-1024x167.png\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"Struttura della funzione sicurezza 2\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_struttura-funzione-sicurezza2-1024x167.png 1024w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_struttura-funzione-sicurezza2-300x49.png 300w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_struttura-funzione-sicurezza2-768x125.png 768w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_struttura-funzione-sicurezza2-1536x251.png 1536w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_struttura-funzione-sicurezza2-2048x335.png 2048w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_struttura-funzione-sicurezza2-510x83.png 510w\" sizes=\"(max-width: 1020px) 100vw, 1020px\" title=\"Struttura della funzione sicurezza 2\" \/>\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\n<style>\n#image_892963575 {\n  width: 100%;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\n<p>Ciascuna sottofunzione pu\u00f2 essere implementata da:<\/p>\n<ul>\n<li>Utilizzo di sottosistemi precedentemente convalidati<\/li>\n<li>Progettazione di nuovi sottosistemi<\/li>\n<li>Una combinazione di entrambe le alternative<\/li>\n<\/ul>\n<p>Qualsiasi delle tecnologie disponibili (elettrica, idraulica, pneumatica, meccanica) pu\u00f2 essere utilizzata singolarmente o in combinazione.<\/p>\n<p>Esempio:<\/p>\n<p>Un movimento pericoloso \u00e8 protetto da una recinzione munita di cinque ripari. L&#8217;apertura di una delle cinque porte interrompe il movimento pericoloso.<\/p>\n<p>Si possono considerare quattro funzioni di sicurezza separate, una per ogni porta, se si presume che venga aperta una sola porta alla volta.<\/p>\n\t<div class=\"img has-hover x md-x lg-x y md-y lg-y\" id=\"image_1638023930\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"img-inner dark\" >\n\t\t\t<img width=\"1020\" height=\"466\" src=\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_struttura-funzione-sicurezza3-1024x468.png\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"Struttura della funzione sicurezza 3\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_struttura-funzione-sicurezza3-1024x468.png 1024w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_struttura-funzione-sicurezza3-300x137.png 300w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_struttura-funzione-sicurezza3-768x351.png 768w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_struttura-funzione-sicurezza3-1536x703.png 1536w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_struttura-funzione-sicurezza3-2048x937.png 2048w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/IT_struttura-funzione-sicurezza3-510x233.png 510w\" sizes=\"(max-width: 1020px) 100vw, 1020px\" title=\"Struttura della funzione sicurezza 3\" \/>\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\n<style>\n#image_1638023930 {\n  width: 100%;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\n<div>Per esempio. Per la funzione di sicurezza F. 2, riferita alla porta n\u00b02, nel computo della funzione di sicurezza vengono considerati solo i blocchi evidenziati in azzurro.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Integrazione di un sistema di controllo relativo alla sicurezza nel sistema di controllo della macchina<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Per l&#8217;integrazione di un sistema di controllo relativo alla sicurezza nel sistema di controllo della macchina (MCS) devono essere applicati i seguenti principi:<\/div>\n<ul>\n<li>Il sistema di controllo relativo alla sicurezza \u00e8 separato e indipendente dall&#8217;MCS<\/li>\n<li>Il sistema di controllo relativo alla sicurezza \u00e8 destinato esclusivamente alla protezione diretta o indiretta delle persone; non partecipa attivamente al processo della macchina e si attiva solo al verificarsi di una situazione di pericolo<\/li>\n<li>L&#8217;affidabilit\u00e0 dell&#8217;MCS non assume alcun ruolo per l&#8217;esecuzione della funzione di sicurezza. \u00c8 l&#8217;affidabilit\u00e0 del sistema di controllo relativo alla sicurezza a destare preoccupazione; maggiore \u00e8 la probabilit\u00e0 che una persona sia esposta al rischio, maggiore dovrebbe essere la disponibilit\u00e0 del sistema di controllo relativo alla sicurezza<\/li>\n<li>Quando si verifica un guasto pericoloso nel sistema di controllo relativo alla sicurezza, la macchina viene portata in uno stato sicuro. Il riavvio del processo della macchina \u00e8 accettato solo dopo la riparazione e il ripristino del sistema di controllo relativo alla sicurezza<\/li>\n<li>\u00c8 anche possibile che un sistema di controllo relativo alla sicurezza esegua funzioni di sicurezza e funzioni di comando della macchina (ad esempio una barriera fotoelettrica di sicurezza o un dispositivo di controllo a due mani possono essere utilizzati sia per la protezione che per il riavvio del ciclo).<\/li>\n<\/ul>\n\t<div class=\"img has-hover x md-x lg-x y md-y lg-y\" id=\"image_1818583715\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"img-inner dark\" >\n\t\t\t<img width=\"1020\" height=\"720\" src=\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/integrazione-1024x723.png\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"Schena di integrazione\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/integrazione-1024x723.png 1024w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/integrazione-300x212.png 300w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/integrazione-768x542.png 768w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/integrazione-1536x1084.png 1536w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/integrazione-510x360.png 510w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/integrazione.png 1639w\" sizes=\"(max-width: 1020px) 100vw, 1020px\" title=\"Schena di integrazione\" \/>\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\n<style>\n#image_1818583715 {\n  width: 100%;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\n<p style=\"text-align: center;\">Fig. 3 &#8211; Esempio di integrazione di un sistema di controllo relativo alla sicurezza con un PL<\/p>\n\t<div class=\"img has-hover x md-x lg-x y md-y lg-y\" id=\"image_1616422001\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"img-inner dark\" >\n\t\t\t<img width=\"1020\" height=\"374\" src=\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/integrazione_wring-1-1024x375.png\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"Schena di integrazione errato\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/integrazione_wring-1-1024x375.png 1024w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/integrazione_wring-1-300x110.png 300w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/integrazione_wring-1-768x282.png 768w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/integrazione_wring-1-1536x563.png 1536w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/integrazione_wring-1-510x187.png 510w, https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/integrazione_wring-1.png 1639w\" sizes=\"(max-width: 1020px) 100vw, 1020px\" title=\"Schena di integrazione errato\" \/>\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\n<style>\n#image_1616422001 {\n  width: 100%;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\n<p>A &#8211; La mancata apertura (ad es. per contatti saldati) di KM1 impedisce l&#8217;arresto del motore.<br>B &#8211; Se le uscite dell&#8217;SRP\/CS sono collegate agli ingressi di un PLC standard (non di sicurezza), i guasti hw e sw all&#8217;interno del PLC o il guasto del KM1 possono impedire l&#8217;arresto del motore.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Fig- 4 &#8211; Esempi di errata integrazione<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"is-divider divider clearfix\" style=\"max-width:100px;\"><\/div>\n\n<div class=\"row\"  id=\"row-905400364\">\n\n\n\t<div id=\"col-1291662206\" class=\"col medium-4 small-12 large-4\"  >\n\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\n\t<div class=\"ux-menu stack stack-col justify-start ux-menu--divider-solid\">\n\t\t\n\n\t<div class=\"ux-menu-link flex menu-item\">\n\t\t<a class=\"ux-menu-link__link flex\" href=\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/en\/academy\/industrial-safety-guide\/northern-american-standard-and-test-bodies\/\"  >\n\t\t\t<i class=\"ux-menu-link__icon text-center icon-angle-left\" ><\/i>\t\t\t<span class=\"ux-menu-link__text\">\n\t\t\t\tLe norme e gli enti di certificazione in nord America\t\t\t<\/span>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n\t\n\n\n\t<\/div>\n\t\n\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\n\t\n\n\t<div id=\"col-1984904808\" class=\"col medium-4 small-12 large-4\"  >\n\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\n\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\n\t\n\n\t<div id=\"col-149458258\" class=\"col medium-4 small-12 large-4\"  >\n\t\t<div class=\"col-inner text-right\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\n\t<div class=\"ux-menu stack stack-col justify-start ux-menu--divider-solid\">\n\t\t\n\n\t<div class=\"ux-menu-link flex menu-item\">\n\t\t<a class=\"ux-menu-link__link flex\" href=\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/en\/academy\/industrial-safety-guide\/functional-safety-standards\/\"  >\n\t\t\t<i class=\"ux-menu-link__icon text-center icon-angle-right\" ><\/i>\t\t\t<span class=\"ux-menu-link__text\">\n\t\t\t\tLe norme sulla sicurezza funzionale\t\t\t<\/span>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n\t\n\n\n\t<\/div>\n\t\n\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\n\t\n\n<\/div>\n\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\n\t\n\n<\/div>\n\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\n\t\n\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"parent":40842,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"inline_featured_image":false,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false},"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v20.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Valutazione dei Rischi per la Sicurezza Industriale | ReeR<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Scopri come effettuare una valutazione dei rischi efficace per garantire la sicurezza industriale. Leggi il nostro articolo\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Valutazione dei Rischi per la Sicurezza Industriale | ReeR\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Scopri come effettuare una valutazione dei rischi efficace per garantire la sicurezza industriale. Leggi il nostro articolo\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/academy\/guida-alla-sicurezza-industriale\/valutazione-dei-rischi\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"ReeR\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-08-08T10:19:33+00:00\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"22 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/academy\/guida-alla-sicurezza-industriale\/valutazione-dei-rischi\/\",\"url\":\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/academy\/guida-alla-sicurezza-industriale\/valutazione-dei-rischi\/\",\"name\":\"Valutazione dei Rischi per la Sicurezza Industriale | ReeR\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/#website\"},\"datePublished\":\"2021-07-22T13:39:56+00:00\",\"dateModified\":\"2025-08-08T10:19:33+00:00\",\"description\":\"Scopri come effettuare una valutazione dei rischi efficace per garantire la sicurezza industriale. Leggi il nostro articolo\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/academy\/guida-alla-sicurezza-industriale\/valutazione-dei-rischi\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/academy\/guida-alla-sicurezza-industriale\/valutazione-dei-rischi\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/academy\/guida-alla-sicurezza-industriale\/valutazione-dei-rischi\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Academy\",\"item\":\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/academy\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Guida alla sicurezza\",\"item\":\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/academy\/guida-alla-sicurezza-industriale\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":4,\"name\":\"Valutazione dei rischi\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/\",\"name\":\"ReeR\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Valutazione dei Rischi per la Sicurezza Industriale | ReeR","description":"Scopri come effettuare una valutazione dei rischi efficace per garantire la sicurezza industriale. Leggi il nostro articolo","robots":{"index":"noindex","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Valutazione dei Rischi per la Sicurezza Industriale | ReeR","og_description":"Scopri come effettuare una valutazione dei rischi efficace per garantire la sicurezza industriale. Leggi il nostro articolo","og_url":"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/academy\/guida-alla-sicurezza-industriale\/valutazione-dei-rischi\/","og_site_name":"ReeR","article_modified_time":"2025-08-08T10:19:33+00:00","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Tempo di lettura stimato":"22 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/academy\/guida-alla-sicurezza-industriale\/valutazione-dei-rischi\/","url":"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/academy\/guida-alla-sicurezza-industriale\/valutazione-dei-rischi\/","name":"Valutazione dei Rischi per la Sicurezza Industriale | ReeR","isPartOf":{"@id":"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/#website"},"datePublished":"2021-07-22T13:39:56+00:00","dateModified":"2025-08-08T10:19:33+00:00","description":"Scopri come effettuare una valutazione dei rischi efficace per garantire la sicurezza industriale. Leggi il nostro articolo","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/academy\/guida-alla-sicurezza-industriale\/valutazione-dei-rischi\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/academy\/guida-alla-sicurezza-industriale\/valutazione-dei-rischi\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/academy\/guida-alla-sicurezza-industriale\/valutazione-dei-rischi\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Academy","item":"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/academy\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Guida alla sicurezza","item":"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/academy\/guida-alla-sicurezza-industriale\/"},{"@type":"ListItem","position":4,"name":"Valutazione dei rischi"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/#website","url":"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/","name":"ReeR","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/53387"}],"collection":[{"href":"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53387"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/53387\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1528169,"href":"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/53387\/revisions\/1528169"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/40842"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reer-stage.reersafety.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53387"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}