Andrea Capozzo_Operation Director ReeR Safety

Interview

Andrea Capozzo

Direttore operativo di produzione

Dall’ingegneria aerospaziale alla sicurezza industriale: Andrea Capozzo, Direttore operativo di ReeR Safety, racconta come la disciplina, l’innovazione e l’eccellenza del Made in Italy plasmano il futuro dell’automazione sicura.

Può raccontarci qualcosa del suo percorso professionale prima di entrare in ReeR Safety?

Sono un ingegnere aerospaziale con una specializzazione in strutture aeronautiche. La mia carriera mi ha portato a lavorare in settori molto diversi tra loro, ma tutti accomunati da un alto livello di complessità tecnologica. Ho iniziato nell’automotive, occupandomi della produzione di motori e cambi, per poi passare al ferroviario con lo sviluppo dei treni ad alta velocità. Ho avuto esperienze anche nel settore aerospaziale, nella costruzione di motori e turbine, e successivamente nell’automazione industriale e nella robotica, dove mi sono concentrato sulla produzione di linee automatiche robotizzate. Infine, ho avuto l’opportunità di occuparmi del settore gomma plastica, seguendo la produzione di pneumatici per l’automotive.

In tutti questi ambiti ho ricoperto ruoli di crescente responsabilità, iniziando come Field Engineer e passando attraverso la manutenzione fino a diventare responsabile di ingegneria di fabbrica e direttore operativo di produzione. Questo percorso variegato mi ha permesso di sviluppare una visione completa e trasversale dei processi produttivi, dalla fase di progettazione alla gestione strategica, ed è proprio questo bagaglio che oggi porto in ReeR Safety .

Cosa l’ha spinta ad accettare questa nuova sfida nel settore della sicurezza industriale?

L’automazione industriale è in continua crescita e con essa cresce anche la necessità di rendere gli impianti e le linee robotizzate sempre più sicuri. Purtroppo, capita ancora troppo spesso di leggere notizie di incidenti sul lavoro causati dall’assenza di dispositivi di sicurezza o dall’affidabilità insufficiente di quelli esistenti. Proprio questa consapevolezza mi ha spinto a voler dare un contributo concreto in un settore che considero fondamentale per il futuro dell’industria.

La sicurezza industriale non è un dettaglio: è la base per garantire produttività sostenibile e tutela delle persone. Mi ha sempre affascinato l’elettronica e, dietro a ogni dispositivo come quelli che sviluppiamo in ReeR Safety, c’è un meccanismo preciso, puntuale e organizzato, frutto di un lavoro collettivo rigoroso. Sono tutte caratteristiche in cui mi riconosco e che mi hanno convinto ad accettare questa sfida.

Qual è stata la sua prima impressione entrando nel reparto produttivo di ReeR Safety?

La prima volta che sono entrato nel reparto produttivo ho avuto un’impressione immediatamente positiva. In passato ho lavorato in industrie dove l’ordine e la pulizia erano obiettivi da perseguire quotidianamente con grande sforzo e attenzione continua. In ReeR Safety, invece, ho trovato una realtà in cui questa cultura era già radicata nelle persone.

Dalla pulizia dei banchi di lavoro fino ai pavimenti, tutto comunica disciplina e responsabilità. Entrando sembra quasi di varcare la soglia di una camera bianca, dove ogni dettaglio è curato e dove si percepisce chiaramente la consapevolezza che un ambiente ordinato e pulito non è solo una questione estetica, ma un valore fondamentale per chi produce dispositivi destinati a garantire la sicurezza negli impianti industriali di tutto il mondo.

Quali sono le sfide più interessanti che ha incontrato finora nella gestione della produzione?

Ho trovato un reparto ben organizzato e già strutturato secondo i principi del Lean Manufacturing, con flussi produttivi ripensati di recente per migliorare l’efficienza. La sfida più stimolante che sto affrontando riguarda la logistica, sia in entrata sia in uscita.

La logistica inbound e outbound rappresentano due nodi fondamentali per una supply chain internazionale come la nostra. Lavorare sull’ottimizzazione delle materie prime in ingresso e sulla gestione delle spedizioni verso i clienti ci permette non solo di ridurre i tempi di consegna, ma anche di abbassare i costi e migliorare la gestione delle scorte. Ogni passo avanti in questa direzione ha un impatto diretto sulla competitività di ReeR Safety e sulla soddisfazione dei nostri clienti in Italia e all’estero.

Che ruolo ha il team di produzione nel successo di ReeR Safety?

Il team di produzione è il cuore pulsante della nostra azienda. Mi piace paragonarlo all’albero maestro di una nave: senza di esso non ci sarebbe modo di navigare e raggiungere nuovi traguardi. Più è solido, più è in grado di sostenere la forza dei venti, che per noi sono le richieste del mercato, sempre più esigenti e variabili.

La forza del nostro reparto produttivo sta nella disciplina, nel senso di squadra e nella responsabilità che ognuno porta con sé ogni giorno. È questa solidità che permette a ReeR Safety di garantire dispositivi affidabili, sicuri e di qualità italiana, riconosciuta e apprezzata a livello internazionale.

Capozzo_interviste_ambientata

Cosa significa per lei produrre in Italia, per un’azienda che esporta in tutto il mondo?

Produrre in Italia è motivo di grande orgoglio. L’Italia è universalmente riconosciuta come sinonimo di qualità, design, innovazione e tradizione manifatturiera. Portare nei mercati internazionali dispositivi per la sicurezza industriale realizzati nel nostro stabilimento di Torino significa non solo garantire un prodotto tecnologicamente avanzato, ma anche trasmettere i valori del Made in Italy.

Ogni dispositivo che produciamo racchiude la passione e la competenza di persone che lavorano con dedizione, consapevoli di rappresentare l’eccellenza italiana in un settore così delicato e strategico come quello della sicurezza per l’automazione industriale.

Come si coniuga la tradizione produttiva italiana con l’innovazione tecnologica in ReeR Safety?

La tradizione produttiva italiana si distingue da sempre per l’attenzione al dettaglio e la qualità artigianale. In ReeR Safety questo patrimonio culturale convive con le più moderne tecnologie, creando un connubio che ci rende competitivi e unici.

Abbiamo introdotto sistemi di prototipazione rapida attraverso la stampa 3D, implementato tecnologie di visione artificiale per il collaudo e adottato soluzioni di sostenibilità come l’impianto fotovoltaico e un sistema avanzato di energy management. Inoltre, abbiamo sviluppato una tracciabilità completa dei componenti dei nostri prodotti, in modo da poter garantire trasparenza e rapidità di risposta ai clienti.

Tutto questo è possibile senza snaturare la nostra identità, anzi: l’innovazione diventa un alleato della tradizione, consentendo di valorizzarla e proiettarla nel futuro.

Come immagina il futuro della produzione industriale nel settore della sicurezza?

Il futuro sarà caratterizzato da una crescita continua della domanda di dispositivi per la sicurezza industriale. L’automazione spinta renderà sempre meno presenti i compiti manuali da parte dell’uomo e sarà quindi fondamentale garantire una convivenza sicura tra operatori e macchine.

Credo che vedremo sempre più prodotti intelligenti e interconnessi, in grado di integrarsi nei processi digitalizzati delle fabbriche del futuro. La nostra missione sarà quella di accompagnare questo cambiamento, fornendo soluzioni che non si limitino a rispondere a requisiti normativi, ma che diventino parte integrante della produttività e della sostenibilità industriale.

Che messaggio vuole trasmettere ai clienti e partner di ReeR Safety?

Il messaggio che voglio trasmettere è semplice: in ReeR Safety manteniamo ciò che promettiamo. I nostri valori non sono solo parole, ma azioni concrete che si riflettono nei nostri prodotti, nei nostri processi e nel nostro modo di collaborare con clienti e partner.

Chiunque desideri conoscerci meglio è il benvenuto a visitare il nostro stabilimento. Solo così si può percepire con mano quanto lavoro di squadra, quanta passione e quanta cura ci siano dietro ogni dispositivo di sicurezza industriale che porta la firma ReeR Safety.

MOSAIC safety controller
R-SAFE RFID safety devices
ReeR product

Safety in the work environment
is indispensable

ReeR’s safety devices for the protection of machines and industrial plants are designed, engineered and manufactured in Italy. Our solutions, guaranteed by the Quality System, certified by TUV Italy according to ISO 9001:2008, offer versatility and safety in the automation environment at an international level. 

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